14 maggio 2011

Dalla finestra di casa mia

Incubi!

Sempre e solo incubi.

Iniziano come sogni ma sistematicamente si trasformano in incubi.

Gli spazi aperti, il sole, l'allegria, lasciano sempre il posto ad una sensazione di claustrofobico isolamento: raramente incontro mostri per la via, o personaggi particolarmente negativi, ma è, piuttosto, la percezione del nulla tutt'intorno a creare un senso d'angoscia, di continuo pericolo...
...Mi sveglio di soprassalto, in un lago di sudore, ci metto sempre qualche minuto prima di rimpossessarmi della realtà, poi scendo dal letto e per prima cosa corro verso la finestra, la spalanco, in cerca di aria fresca, di spazio visivo, e quello che vedo, invece, affacciato dalla finestra di casa mia, è una cortina di nebbia impenetrabile e cenere posata su tutte le cose; pochi attimi e la cenere inizia a posarsi anche su di me, ad invadere la mia camera...con gesto repentino chiudo la finestra e mi scrollo di dosso quella polvere malsana che si posa, lenta, sul pavimento...
poi mi sveglio, di soprassalto...

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