Il pavimento di questa casa ha memoria dei tuoi passi;
sotto la volta del tetto si può ascoltare l'eco della tua voce;
gli specchi conservano la tua immagine
e nel giardino crescono fiori con il tuo nome.
Sei come un fantasma ormai,
incorporea presenza,
ti aggiri nelle stanze del mio subconscio
materializzando, solo per me,
l'inconsistente sostanza di un ricordo,
di un desiderio antico,
di un pensiero ricorrente.
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