28 dicembre 2020

Del vero amore (un ipotesi)

L’unico vero amore deve necessariamente trascendere noi stessi, superare l’idea esclusiva di un IO affamato di esperienze e legittimazioni, annullarlo, in un certo senso, per espanderlo consapevolmente al di fuori di noi. Il vero amore deve sopravvivere al vuoto che si crea nell’assenza, superare il desiderio di possesso. Ogni ragionamento ulteriore lo mortifica, rendendo materia umana ciò che è divino, puro ed etereo. 

È per questo che si ritiene che il vero amore non esista, che lo confondiamo con un sentimento nobile come l’amicizia, che lo barattiamo per la stabilità di una relazione, lo celebriamo senza convinzione, ci rinunciamo in definitiva, declassandolo alla stregua di una favoletta post-adolescenziale. 

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