2 agosto 2011

Amorevoli scorie

Amorevoli scorie ristagnano nei substrati della memoria, invisibili, silenziose;
infestano quel che resta dei ricordi: traviandoli; manipolano la realtà: plagiandola.
Sono residui dell'impossibile, testarde tracce di sentimenti consumati dalla tirannia del tempo e ricoperti da strati di polvere, che riemergono, improvvisi, inaspettati, spesso indesiderati.
Amorevoli scorie sono quel che resta di un sentimento indistruttibile: macerie, e polvere sotto il tappeto, e la continua presenza di un'assenza; ossessione la chiamano, o devozione...
Difficilmente rilevabili, si ripresentano nei momenti meno opportuni, corrodendo quelle poche certezze che credevamo acquisite, minando alle fondamenta qualsiasi tentativo di (ri)costruzione.

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