e vincevi sempre tu, con le tue canzoni tragiche;
e facevamo l'amore,
al ritmo lento della malinconia,
e trovavamo gioia, nella comunione delle nostre inquietudini;
eravamo fatti così io e te,
eravamo fatti l'uno per l'altra,
questo credevamo,
nell'ingenuità dei nostri cuori acerbi,
dei nostri occhi ancora vergini...
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